
Indagine della flora di alta quota di 11 vette nel territorio del Parco Naturale Adamello-Brenta PNAB (TN) tra i 2507 e 3553 m s.l.m e con substrato roccioso differente.
Carta archeologica della provincia di Pescara in cui sono indicati i siti archeologici desunti dal volume "Carta archeologica della Provincia di Pescara. Elaborato tecnico ufficiale del Piano territoriale provinciale." a cura di A.R. Staffa, Selva Piana di Mosciano Sant'Angelo, 2004. La Carta presenta inoltre i vincoli archeologici noti, per i quali sono già attive le prescrizioni della Soprintendenza territoriale (aree a rischio archeologico e tratturi). Sono inoltre visualizzabili i buffer di potenziale archeologico (alto, medio, basso) intorno ai diversi siti.
La Carta permette il caricamento di layer inerenti nuovi progetti a rete o puntuali, per valutare il grado di interferenza con le stratigrafie archeologiche note o presunte.
È possibile stampare un Catalogo dei singoli siti archeologici, con le informazioni di base, oppure una vista più ampia di una determinata area di interesse.
Classificazione della copertura del suolo per un'area campione (comprendente i comuni di Valdobbiadene, Farra di Soligo, Miane e Vidor) ricadente all'interno della "Core zone" del sito UNESCO "Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene".
Classificazione della copertura del suolo per un'area campione (comprendente i comuni di Valdobbiadene, Farra di Soligo, Miane e Vidor) ricadente all'interno della "Core zone" del sito UNESCO "Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene".
Welcome to the Hama WebGis.
Here you will be able to find not only all the plans of the archaeological excavation(available soon) of the site, but also some geoprocesses.
Elaborato per la consegna finale del master in GIScience edizione 2024
Il progetto Balme webGIS '24 riporta le analisi effettuate per il Project Work del master in GIScience dell'Università di Padova. Il progetto riporta i risultati pre e post rilievo (DTM e ortofoto) e gli inquadramenti tematici di paseaggio, vincoli e idrogeologia per il comune di Balme (TO) .
Il WebGis rappresenta un supporto alla Valutazione di impatto Ambientale rispetto agli impianti FER, nello specifico per i sistemi agrivoltaici. La verifica dell'idoneità delle aree per FER è stata effettuata sulla base della normativa vigente. Per l'iter ordinario (VIA Nazionale) si fa riferimento ai criteri di idoneità del DM 2010, mentre per l'intr autorizzativo semplificato e per le cosiddette Solar Belt, intese come aree preferenziali per la localizzazione di FER, si rimanda al DL 199/2021. La Banca dati territoriali è organizzata per componenti ambientali e mappe tematiche. Al fine di rendere confrontabili le informazioni, considerata la natura eterogenea dei dati territoriali, sono stati individuati dei criteri ambientali ed è stato assegnato alle classe dei dataset un valore ESI (Envirnomental Sensitivity Index) per la sensibilità ambientale e un valore VSI (Visual Sensitivity Index) per la sensibilità visiva, misurati su scala da 1 a 5 (da sensibilità trascurabile a sensibilità molto elevata).
Il progetto utilizza una combinazione di dati spaziali, mappe tematiche e Analisi Multicriteriale (AMC) per identificare aree idonee all'installazione di impianti di energia rinnovabile in funzione della sensibilità ambientale, al fine di minimizzare i potenziali conflitti territoriali e favorire un dialogo costruttivo tra i diversi attori coinvolti. Per facilitare il confronto tra i dataset, è stato assegnato, nella tabella attributi, un Indice di Sensibilità Ambientale (ESI - Environmental Sensitivity Index) e un Indici di Sensibilità visiva (VSI -Visual Sensitivity Index) su una scala da 1 a 5 (Sensibilità trascurabile, bassa, media, alta, molto elevata).
studio su Firenze come città 15 minuti con focus su Aree verdi (openstreetmap e Urban Atlas), demografia (concentrazione di popolazione), orografia (come la differenza pendenza delle strade influisce sul tempo di percorrenza)
Master: Master di secondo livello in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto per la gestione integrata del territorio e delle risorse naturali - 2023/2024
Indirizzo: GIScience per la gestione dei conflitti ambientali e la partecipazione nelle decisioni pubbliche
Contenuto: elaborato intermedio
Autore: Edoardo Baradello
Le serie storiche sul consumo di suolo pubblicate dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) costituiscono un’utile fonte informativa per il cittadino e le amministrazioni pubbliche. Il monitoraggio annuale permette di informare le politiche pubbliche sulle dinamiche di artificializzazione del suolo, di facilitare la pianificazione territoriale e di programmare misure per ridurre o compensare la perdita dei servizi ecosistemici legati al suolo.
La webmap presentata dà esempio dei possibili impieghi delle serie storiche sul consumo di suolo a sostegno della visualizzazione ed analisi dei dati territoriali da parte di cittadini e amministrazioni pubbliche. La webmap contiene un atlante del consumo di suolo e la visualizzazione della statistica sul suolo consumato permanente a livello dei comuni della Provincia di Cuneo.
Questo esercizio mira a testimoniare il valore aggiunto dell’open science nel garantire la trasparenza informativa. Le operazioni si basano perciò sull’utilizzo di software free/libre and open source (FLOSS) e sull’impiego di open data pubblicati da vari enti pubblici.
Per approfondimenti consultare:
Munafò, M. (a cura di), 2023. Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. Edizione 2023. Report SNPA 37/23. https://www.snpambiente.it/wp-content/uploads/2023/10/Rapporto_consumo_di_suolo_2023.pdf
Dati
Per creare l’atlante e la mappa coropletica sono stati impiegati i seguenti dati:
• la serie storica del consumo di suolo per gli anni 2021 e 2022 con una risoluzione di 10m (.tif) e i dati connessi pubblicati da ISPRA,
• i confini amministrativi dei comuni e delle province validi al 01/01/2022 pubblicati da ISTAT nella versione non generalizzata revisionata al 05/04/2024 (.shp),
• la mosaicatura ISPRA (v. 4.0 – 2020-2021) delle aree a pericolosità da frana dei Piani di Assetto Idrogeologico (PAI) (.shp),
• la mosaicatura ISPRA (v. 5.0 – 2020) delle aree a pericolosità idraulica elevata (.shp),
• le aree protette e le altre aree tutelate presenti sul Geoportale Nazionale (MITE) e sul Geoportale della Regione Piemonte (servizi WFS),
• i modelli digitali del terreno (DEM) Tinitaly (INGV) con una risoluzione di 10m (.tif).
Autore: Edoardo Baradello
Map of Gas Flaring Sites in Ecuador in the period 2012-2023. National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) Nightfire annual dataset, based on the elaboration of imagery from the Visible Infrared Imaging Radiometer Suite (VIIRS), have been used to perform the analysis.
A heatmap generated with a kernel density function is also shown, based on daily VIIRS data of the first three months of the year 2025.
By zooming in at least to a scale of 1:30000, the map shows multi-temporal information on the development of the volume flared over time (in million cubic metres per year) for each gas flaring site.
La mappa riporta un estratto di un progetto QGIS in cui si elaborano dati da diverse fonti per costituire una maschera spaziale che indichi quali pixel provenienti dai dati satellitari Sentinel-2 e Sentinel-1 sono validi per il loro utilizzo nella stima delle proprietà del suolo, con particolare attenzione alla tessitura.
Il dataset reale comprende tutta la regione Emilia-Romagan
L’analisi ha l’obiettivo di supportare la redazione del Piano Agricolo Regionale del Lazio attraverso una lettura integrata del territorio basata sull’elaborazione di dati altimetrici e di copertura del suolo. L’indagine si concentra sulla provincia di Frosinone, caratterizzata da una notevole variabilità morfologica e di uso del suolo.
